18 marzo 2017 ore 21.15 - chiesa Madonna della Neve

Ura Teatro

Per Obbedienza
dall’incanto di Frate Giuseppe

con Fabrizio Pugliese – drammaturgia Francesco Niccolini e Fabrizio Pugliese – regia Fabrizio Saccomanno e Fabrizio Pugliese – foto Eugenio Spagnol – coprodotto da I Teatri del Sacro 2015 –

grazie a Enrico Messina e Armamaxa

La grande storia di un piccolo uomo fuori dall’ordinario: Giuseppe da Copertino, santo. Una storia picaresca, comica, commovente, una vocazione sublime, l’amore bellissimo e assoluto di un giovanetto al limite dell’autismo che si innamora perdutamente della mamma sua: la Madonna.

La storia di un ragazzo semplice, anzi “semplice e idiota”, così ne parlava Carmelo Bene, una delle fonti d’ispirazione per questo lavoro, ma un idiota capace di strapparsi da dosso tutte le zavorre, capace di staccarsi da terra perché capace di svuotarsi dal pensiero, incantato, a ‘vuccaperta’ metafora di un sud azzoppato a cui non resta che volare. Nell’estasi, più che vedere, il soggetto diventa lui stesso madonna, divinità, demone, a seconda; così di San Giuseppe: è il divino che muove verso di lui, non il contrario. Giuseppe va in estasi con una facilità incredibile: l’unica differenza rispetto ad altre estasi, dove lo spirito abbandona un corpo immobile, sta nel fatto che lui il corpo se lo porta con sé, in volo; quel corpo martoriato da digiuni e flagellazioni diventa una pagina dove è disegnato tutto il suo amore verso la Madonna, tutta la sofferenza di quel mondo che lui non comprende, non da sveglio, certo, e non secondo un pensare quotidiano, ma che sente dentro di sé; non basta lo spirito: Giuseppe ha bisogno di portare con sé, in volo, le prove di questa sofferenza.

Senza saperlo, quel santo “idiota” mostra la nostra di inadeguatezza, il nostro bisogno di dare sempre un ordine razionale alle cose, l’incapacità, o paura, di perderci magari davanti ad un affresco, riconducendo alla “potenza simbolica del figurativo” le emozioni che il racconto segreto di quelle immagini ci suscita…

durata 60 minuti – per un pubblico a partire dai 13 anni

Compagnia in laboratorio nei giorni 17, 18, 19 marzo (vedi Laboratori)

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