Lo spettacolo teatrale dal titolo “Centopassi – Storia di Iqbal” , già rappresentato presso l’Auditorium del liceo “F.Buonarroti” di Pisa nel febbraio scorso, nasce come il naturale compimento dell’esperienza didattica e formativa della classe III C della scuola media dell’I.C. “Fibonacci”, che ne è la protagonista. . Si è avvertita quest’anno l’esigenza di dare voce all’impegno civile nei confronti della piaga dello sfruttamento del lavoro minorile e si è scelto di ripercorrere la testimonianza di vita di Iqbal Masih, liberamente ispirandosi al celebre testo di Francesco D’Adamo (“Storia di Iqbal”). La figura del bambino pakistano è parsa talmente vicina e attuale da poter essere associata a figure fondamentali della lotta contro la mafia nella recente storia del nostro paese, quali Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Peppino Impastato.

Lo spettacolo è concepito con l’integrazione di una molteplicità di linguaggi e di diverse abilità e sensibilità. Infatti, oltre alla sceneggiatura e alla regia curate dal docente di lettere della classe, prof. Baccellini, in cooperazione con il gruppo-classe stesso, il lavoro si avvale di una parte multimediale e, in particolare, per la parte musicale e cantata, del contributo del cantautore Alfonso De Pietro , a cui si deve il recente “(In)Canto civile” (assoc.ne “Libera”, “Casa memoria Felicia e Peppino Impastato”, “Comunità nazionale comunità di accoglienza”, “Avviso pubblico”): De Pietro ha direttamente costruito con i ragazzi gli interventi musicali e costituisce un diretto punto di riferimento nel corso della rappresentazione.
Il lavoro, mentre punta ad accogliere e valorizzare le diverse abilità, si propone di servire come stimolo alla memoria e alla riflessione intorno ad un punto cruciale – il riconoscimento dei diritti umani e dei minori e il senso e valore della lotta per la legalità- , dichiarando esplicitamente, fin dal titolo, lo strettissimo rapporto di interdipendenza tra il lontano e il vicino.

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