I seminari di Oriss
Laboratorio di Teatro dell’Oppresso

L’Arcobaleno del Desiderio

Le tecniche introspettive
Leonardo Coppo, Barbara Mamone, Silvan Verdier

Schermata 2013-04-23 a 19.36.07

L’Arcobaleno del Desiderio è la raccolta sistematica delle tecniche del Teatro dell’Oppresso, in cui l’oppressione assume caratteristiche di tipo psicologico. I poliziotti, i flics, esercitano la loro funzione di sorveglianza o repressione in modo più persuasivo e sottile, nella testa di ciascuno di noi, e il teatro diviene, nella provocatoria proposta di Boal, tecnica assai efficace per liberarsi dai flics che danzano nella testa. La sua funzione terapeutica trasforma il disagio senza nome degli spett-­‐attori in un “desiderio” incomprensibile di liberazione, che loro stessi organizzano sulla scena.

L’Arcobaleno del Desiderio è dunque un insieme di tecniche che permette lo scavo del “personaggio”, le sue oppressioni interne, i “poliziotti nella testa”. Un repertorio originale di indagine teatrale dei movimenti dell’umano, nelle sue relazioni interne ed esterne.

Il laboratorio è rivolto ai soci.
Non sono richieste competenze teatrali.
Contributo all’attività 110 euro

Luogo di svolgimento: Lari (PI)
Data: 3-4-5 maggio 2013
Orari: Venerdì 15-20 | Sabato 10-18 | Domenica 9-14

Per informazioni e iscrizioni Barbara Mamone tel. 3392897787, barbara.mamone@virgilio.it

Scarica  il volantino del laboratorio

SYLVAN VERDIER: attore e regista, formato alle tecniche del teatro dell’oppresso, conduce gruppi in vari contesti sociali ad alta conflittualità, vive e lavora a Parigi.

BARBARA MAMONE: psicologa-­‐psicoterapeuta, si è formata presso il Teatre de l’Opprimè di Parigi, con cui ha collaborato in Italia, vive e lavora a Pisa.

LEONARDO COPPO: fisico applicato, ha condotto e organizzato laboratori di Teatro dell’Oppresso in Toscana, tra cui lo stage per il Festival di Volterra Teatro 2005

 

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