Teatro Agricolo – utensili per la comunicazione. Libertaria

Con Alice Giulia Di Tullio e Giovanni Balzaretti
Armonium e canto Emiliano Nigi

Età consigliata dai 5 ai 12 anni

Fedro, Esopo, Andersen, Perrault, Rodari, Hesse, Calvino, Grimm, Tolkjen, Rowling, Prokovief, Allen, Pennac, San Francesco, Tolstoj, Pirandello, Kipling, London..
Tradizioni popolari, tradizioni religiose, leggende…
Due contastorie stanno costruendo un repertorio. Sui lupi.

Lo spettacolo si adatta all’ambiente della rappresentazione ed all’auditorio che si presenterà di fronte ai due contastorie.
La proposta è adatta ai bambini da zero a 99 anni, in asili, aule scolastiche, teatri, biblioteche, ludoteche, piazze e feste popolari.
Alcune storie fanno ridere… Altre fanno paura.

 “Del mondo contadino, che mantiene la memoria del tempo, dove i lupi giganteggiavano e si misuravano con l’umanità, il teatroagricolo si dichiara erede; e mette al centro delle sue storie proprio i lupi: ambigui, commoventi, eroici, ridicoli e nobili. Arcaiche figure di una civiltà che scompare, alla quale, controcorrente, questi affabulatori, Giovanni Balzaretti e Alice Giulia Di Tullio, si ostinano con coraggio a ridare voce”.
Concetta D’Angeli

“Per la bella prova d’attore fornita dai due protagonisti, per aver permesso a quel momento unico che chiamiamo magia ed incanto del teatro di rivivere nuovamente. Per aver intrecciato forza interpretativa ed affabulazione in un genere molto personale, che denota scelte artistiche precise e chiarezza d’intenti.”
Menzione speciale della giuria alla 16° edizione del Festival dei Teatri Comunicanti

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