LA RELAZIONE. Desideri e drammi.

Un laboratorio di contact improvisation associato allo studio del tempo e del suono, rivolto a danzatori e ad attori, aperto a chiunque voglia indagare, attraverso la poetica del movimento, del gesto e del suono, intorno e dentro il proprio modo di intessere relazioni.

Le tecniche:

contact improvisation, l’ascolto, il mondo interiore, l’entità della materia, comunicare attraverso il gesto, la grammatica del tempo, il rapporto tra l’improvvisazione del movimento nel contact e l’utilizzo del mezzo ritmico.

SUL MOVIMENTO

Prima sezione: Due

Il contatto: affinità, contrasti, ambiguità, dinamiche prettamente legate alla relazione di coppia. L’ascolto.

Seconda sezione: Gruppo

Metamorfosi, insediamenti, equilibri e sbilanciamenti che si innescano in ogni insieme. Organizzazione e caos. L’ascolto.

Terza sezione: Due e Gruppo nella relazione con il pubblico

Cosa cambia all’interno di noi stessi quando sappiamo di essere osservati?

Sviluppo ed elaborazione delle due sezioni affrontate precedentemente; la coppia e il gruppo in rapporto al terzo. Il pubblico. L’ascolto.

SUL TEMPO

Prima sezione: Riconoscimento del tempo

Il tempo come struttura musicale e interpretativa, schematizzazione delle strutture ritmiche, riconoscimento dei quarti e del primo movimento.

Seconda sezione: Ascolto

Ascolto del tempo e delle frequenze, distinzione tra intro e tema musicale. Ascolto ed interpretazione dei suoni acuti medi e bassi.

Terza sezione: Il suono nel gruppo

Riconoscimento del singolo suono all’interno di una struttura completa non più separata, ma all’interno di una struttura ritmica melodica completa. Identificazione ed interpretazione di un suono, subordinata alla struttura del movimento musicale e corporeo.

 

ORARI
sabato 10 dalle 15 alle 19
domenica 11 dalle 9 alle 13

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 
Alice Giulia Di Tullio
+39 349 8135081
alicegiulia@scenicaframmenti.com

 

Docenti

Emma Scialfa Coreografa/Danzatrice/Operatrice culturale. Si forma presso il Balletto statale di Monaco, la London Contemporary Dance School e presso il Centre de Danse Contemporaine di Peter Goos a Parigi e inoltre si è formata in seno alla compagnia Ballet Theatre Ensemble diretto da Micha Van Hoeche  collaborando con la stessa per dieci anni e partecipando a tutte le produzioni del repertorio. 
E’ stata docente di tecnica contemporanea al Teatro Verdi di Pisa, al teatro Stabile di Catania, al Centro Culture Contemporanee Zo di Catania, all’Università di Catania per il Corso di formazione di danza contemporanea  e all’Istituto Nazionale di danza movimento terapia di Roma.
E’ fondatrice della compagnia MotoMimetico per la quale crea dal 1998 tutte le produzioni invitate a partecipare a svariati festival e progetti di residenza in ambito nazionale ed internazionale quali ad esempio: X Edizione della Biennale dei Giovani Artisti di Sarajevo; Danza in movimento organizzata dalla Fondazione RomaEuropa al Teatro Palladium; Festival di Polverigi; Progetto Terrains Fertiles, in  residenza  a Parigi all‘ interno del Centro Culturale Point Ephemere; Festival International Fabbrica For ChoreographerFabbrica Europa Firenze; Festival Danae – Teatro I – Milano; Ortigia Festival – SR;  Festival Contrappunti (Padova); Festival delle Ombre – Staggia Senese; Festival Sibiu Dans 2007 Romania, Festival Visioni di (p)arte – Teatro Kismet Bari; Festival Les Sons de Plateaux #3 – Centre Grimm Marseille; Festival Lungo la via Francigena, un viaggio del corpo e dell’anima – Siena; Avvertenza Danza – Accademia di danza di Roma; Festival Contemporanea Festival 2010 della Fondazione Teatro Prato ed infine nelle svariate edizioni della rassegne di danza contemporanea, promosse dal teatro E. Piscator di Catania.

Dal 2002 è fondatrice del Majazé magazzino culturale di scambi d’arti e culture, un centro  per la formazione, la ricerca, la sperimentazione e lo sviluppo di  progetti nelle arti performative. Per Majazé nel corso degli svariati anni di gestione, realizza tra l’altro il primo Festival per la città di Catania, il Video-danza FilmFest nel 2005, patrocinato dalla Regione Sicilia e con il contributo della Provincia e del Comune di Catania in partenariato con il Dance on screen di Londra, con l’Università di Catania e con L’Accademia di Belle Arti di Catania. La rassegna di danza contemporanea Reaction nel 2007 e di arte contemporanea Altroquando nel 2006 ambedue sostenute dalla Provincia di Catania.

Nel 2010 produce con la sua stessa società di servizi Majazé, il lungo metraggio del regista romano Claudio Fausti, Meridiano Perduto con il contributo della Ragione Sicilia Servizio Film Commission, film integralmente realizzato in Sicilia e presentato a Luglio del 2010 al Festival di Cinema di Frontiera di Marzamemi.

Nel novembre del 2010 viene ingaggiata dalla Fondazione Teatro Massimo Bellini di Catania per la realizzazione delle coreografie e l’assistenza alla regia del Maestro Henning Brockaus della Beatrice di Tenda opera lirica di V.Bellini che debutterà nel dicembre del 2010.

Attualmente è impegnata nella direzione artistica della compagnia MotoMimetico, occupandosi delle attività di formazione professionale, promozione e produzione delle stesse. Ogni anno MotoMimetico produce una nuova creazione impiegando danzatori, musicisti, artisti locali e allievi.

Giorgio Rizzo Musicista/compositore/producer. Giorgio Rizzo nasce, musicalmente, nel 1994 con una band di musica salsa Cucumbra, cominciando un’esperienza che lo porta all’interno del movimento musicale Catanese, collaborando con vari gruppi dell’interland siciliano. Partecipa tre il 95/96 al ROXY BAR di Red Ronny con il duo D’alì, Arezzo wave con gli isola, vincendo il primo premio. Nello stesso periodo collabora con Anna Maria Campione danzatrice della compagnia Grahm, esperienza che lo porterà allo IALS di Roma, dove diventerà il percussionista della scuola danzatori collaborando con vari ballerini e compagnie di fama internazionale, Pina Bausch, Momix, Caterina Genta ed altri.

Intraprende gli studi presso l’accademia di percussioni Timba di Roma, studiando con Roberto Evangelisti.

Nel 1997 partecipa alla manifestazione Intollerance con diversi danzatori insieme a Carl Potter noto percussionista di fama internazionale, con cui approfondirà la tecnica di congas.

Parte in tour con Franco Califano con il quale registrerà gli ultimi 4 album.

Collabora con Gabbriella Ferri, partecipando alle trasmissioni con la TARATATA’, Teatro 18 con la Dandini, Mollica, Maurizio Costanzo.

Partecipa al disco di Nino D’Angelo “senza giacca e cravatta” e Marì, seguendo il tour promozionale in tutele emittenti televisive nazionali.

Ha collaborato con Roberto Angelini nel 1998/99.

Diventa il percussionista della band Rumba de Mar di Alberto Laurenti, facendo varie apparizioni televisive, Buona Domenica, Maurizio Costanzo, Domenica IN…, Fatti Vostri.

Lavora con la stessa Band  al Bilionaire a porto cervo di Flavio Briatore. Approfondisce inoltre la tecnica di percussioni arabe e flauto ney con i percussionisti Hossaine Ramzy e Abudha Abdllah

Gli studi musicali lo portano ad avvicinarsi al mondo medio orientale, dove studia il flauto arabo (ney), entra nella Band Ensemble Etniche, dove incide il disco Sin frontiera che verrà venduto in varie parti del mondo e selezionato anche in molteplici compilation di musica lunge, tra cui la celebre Buddha Bar e Nirvana Lunge, Arabica, e Chakra lounge.

Nel settembre 2004 lascia la formazione di Laurenti , per tornare in Sicilia e mettere a frutto le numerose esperienze raccolte, forma un trio di musica elettro araba TRIATRIBA, che riscuote immediati consensi nell’ambito musicale catanese, portando avanti progetti di musica inedita e strumentale, dalle molteplici influenze proprio come le sue esperienze.

Collabora inoltre con la band Etno Rock Mater Matuta, vincitori festival di macerata e con una quartetto di musica Etnica “Terre” di Gabriella Grasso, cantautrice Catanese.

Fonda il trio di musica medio-orientale Aptal con il quale tra l’altro crea per MotoMimetico una rivisitazione del Bolero di Ravel.

Attualmente è coinvolto in differenti progetti della compagnia Motomimetico.

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