Unire il nostro amore per il rock degli anni sessanta e il cantare in italiano nel solco della tradizione italiana dello stesso periodo. Il cantare FORTI e DRITTE le nostre istanze. Le pulsioni e le paure di ventenni di questo primo scorcio del 21° secolo. Questo è quello che facciamo. Avevano poco più di vent’anni quelli che amiamo e che in quegli anni hanno scritto le basi della nostra musica. Abbiamo 20 anni noi o ora, ma la strada che sentiamo è quella. La batteria dritta e ra, possente, il basso sordo e distorto, la chitarra con un piede nei riff e uno nel blues tradizionale ed a spostare tutto un pò più in la un musicista che, come nella migliore tradizione italiana, colora tutto saltando dal violino all’organo dalla chitarra ai synth. Abbiamo nel cuore gli Who e Piero Ciampi, i Jefferson Airplane e De Andrè e certo anche loro, Velvet Underground. Sennò perchè ci chiameremmo VENUS IN FURS?

I Venus In Furs nascono nei dintorni di Pisa Pisa. In seguito n a vari pe periodi di evoluzione nel genere (prima su tutte la scelta di riodi scrivere in italian italiano) la band ha trovato la propria stabilità stabilità, attuando un processo artistico che ha portato alla collaborazione co con Nicola Baronti (Phonarchia Produzioni, Michael Baker, Simon Kat Katz ) z e Daniele Grasso (Afterhours. Greg Dulli, John Parish, Cesare Basile) Basile). Inoltre, dopo essere stati indicati tra le scoperte più interessanti del Music Village di Catanzaro e dopo essere . stati selezionati dai celebri portali di musica RockOl e RockOff pe per una compilation di 10 brani, nell’Aprile 2009 i Venus In Furs r hanno vinto “Italia Wave Band Toscana”, rappresentando così la regione nel prestigioso festival italiano durante la giornata dedicata a Woodstock (alla quale era presente anche Micheal Lang). Nel Luglio 2009 poi, i Venus In Furs hanno vinto anche il “Lucca Summer Festival Giovani,” concorso legato al celebre festival, valutati da una giuria composta da discografici italiani. Nell’Ottobre 2009 la band è stata inserita nella compilation promossa dal mensile XL de “La Repubblica” intitolata “Woodstock 1969 1969-2009 Reinterpretato Dalle Migliori Band Italiane” (tra cui Bugo, Caparezza, Afterhours ecc..) rendendo omaggio con il brano “Volunteers” dei Jefferson Airplane. A Novembre i Venus In Furs si son sono esibiti al MEI (Meeting Etichette Indipendenti) di o Faenza. Senza fermare l’attività live nella fase invernale ed estiva del 2010, I Venus In Furs sono stati selezionati nell’Ottobre 2010 per il concorso indetto dal MEI (Meeting Etichette Indipendenti) e Radio Popolare “Un Brano Per Le Lavoratrici Omsa” , appoggiando la causa con una canzone di solidarietà per le lavoratrici licenziate dal celebre stabilimento faentino. Così i Venus In Furs sono stati invitati al concerto di solidarietà organizzato propr proprio io all’interno del MEI 2010 2010.

Claudio Terreni   voce, chitarra, pianoforte;
Marco “Zorro Zorro” Doni   basso, chitarra baritona;
Giampiero Silvi   violino, organo, synth, chitarra
Giacomo Dini   batteria;

Venus in furs on the web
www.venusinfurs.it
www.myspace.com/wearevenusinfurs
www.facebook.com/venusinfursitaly 

Share This